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Periodo di disponibilità:

Tour giornaliero

Quota di Partecipazione a persona a partire da:

€ 50

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Gruppo minimo 15 partecipanti

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Programma del viaggio (a richiesta personalizzabile)

1° Giorno

Polo stampa - Loreto

Arrivo dei partecipanti e visita guidata presso il gruppo aziendale Pigini printing division di Loreto. Nato per passione mezzo secolo fa nel cuore delle Marche e diventato un vero e proprio polo industriale apprezzato in tutto il mondo. La produzione spazia tra stampa, editoria didattica e tradizionale con pubblicazioni enogastronomiche e volumi scolastici per le scuole alberghiere. Un campus di formazione sulla cultura italiana accoglie studenti da ogni parte del mondo e completa quella vocazione alla formazione che innescò questa avventura industriale. Accoglienza e presentazione dell'azienda, visita della produzione, museo aziendale e show room. Durata tour aziendale: 3 ore circa Disponibilità visite guidate (SU PRENOTAZIONE): dal lunedì al venerdì, orari: 9-12 e 15-18 NOTA: Sono possibili visite nelle ore notturne durante la stampa dei quotidiani. Al termine della visita, trasferimento per pranzo presso ristorante tipico “Andreina” dello chef stellato Errico Recanati con specialità gastronomiche che spaziano dagli antipasti della tradizione marchigiana con un tocco rivisitati in chiave neorurale, i classici primi come “Vincisgrassi” e tagliatelle, secondi con carni allo spiedo e alla brace e dolci della casa. In alternativa, pranzo presso osteria “La Donzelletta” nel cuore della campagna del Musone e in prossimità di un campo di volo e centro di addestramento per paracadutismo. La cucina è quella classica marchigiana con antipasti composti da tagliere di salumi e formaggi, primi a base di ragù di carne, i secondi di carne con specialità maialino in porchetta accompagnato da erbe miste e crescia. Nel pomeriggio trasferimento per visita a Loreto, il più importante santuario mariano d’Italia, secondo al mondo solo a Lourdes, con il borgo antico che forma una vera e propria cittadella fortificata. Mura e bastioni fanno da cornice, mentre la cinquecentesca Porta Romana consente l’accesso al borgo antico dal lato nord di Piazza Leopardi. Corso Boccalini, con i suoi negozi di oggetti sacri, caffè e botteghe alimentari, porta al Santuario fino alla scenografica piazza della Madonna sulla quale si affacciano, oltre alla cinquecentesca facciata della Basilica della Santa Casa, caratterizzata da due orologi laterali e splendide porte in bronzo, il Palazzo Apostolico ed il Palazzo Illirico, antica sede del collegio destinato ai giovani studenti slavi e albanesi. Sovrastano la basilica il settecentesco campanile disegnato da Luigi Vanvitelli, che sostituì una precedente torre campanaria, e la cinquecentesca cupola ottagonale. L’interno a tre navate, lungo novantacinque e largo sessantacinque metri, presenta al centro l’arca centrale marmorea che, progettata da Donato Bramante nel 1509, circonda su quattro lati la Santa Casa di Nazaret dove, secondo la tradizione devozionale, la Vergine Maria ricevette l’Annunciazione, e che custodisce, all’interno, la statua della Madonna Nera col Bambino. Splendido il rivestimento marmoreo frutto del lavoro di Andrea Sansovino, Raniero Nerucci e Antonio da Sangallo. Visita al Museo Pontificio della Santa Casa, straordinaria collezione di dipinti, sculture, maioliche, arazzi, oggetti d’oreficeria e arredi donati nel corso dei secoli. Tra i tesori alcuni dipinti di Lorenzo Lotto ed un prezioso crocefisso d’argento del Giambologna. In alternativa, per un gruppo massimo di 15 persone, è possibile percorrere a piedi i Camminamenti di Ronda in cui si sale sopra le absidi della basilica. OPPURE: Visita alle Cantine del Bramante della Santa Casa raggiungibili scendendo a sinistra della Basilica verso Porta Marina, si attraversa il suggestivo Vicolo degli Stemmi, chiamato così per la presenza di diversi stemmi di papi e vescovi che hanno lasciato il loro segno distintivo nella città mariana. Poste nel sottosuolo del Palazzo Apostolico di Loreto, risalgono all’inizio della sua costruzione, avvenuta alla fine del Quattrocento. Questi locali sono stati utilizzati fin dagli inizi del 1600 come cantina per la produzione del vino e magazzino per lo stoccaggio di grano, olive ed erbe medicinali. I locali ospitano ancora alcune delle trecento antiche e maestose botti in legno, utilizzate dall’Azienda Agricola della Santa Casa di Loreto nel corso del ‘900 per la produzione dei suoi pregiati vini.

Incluso nel prezzo

Visita in azienda, pranzo in ristorante con menù tipico marchigiano, assicurazione sanitaria base, mezza giornata di visita guidata in una delle località proposte.

Non incluso nel prezzo

Pasti non menzionati, extra, tutto quanto non menzionato nella voce “La quota comprende”, quota di iscrizione € 25 pp.
















Mappa dell'itinerario

Punti di interesse

Loreto